In questo thread vorrei seguire "scientificamente" il peggioramento atlantico di domani e Sabato.
Iniziamo a concentrarci sulla giornata di domani, caratterizzata da un bel prefrontale.
Come potrete notare da questa Bracknell già domattina presto c'è una linea di instabilità sul Ligure a testimoniare il richiamo meridionale in atto.
Nel corso della mattinata la saccatura affonda sulla Francia e il Nord Italia, un po' come ai vecchi tempi, viene investito da una risalita calda, umida e instabile da Sud-Ovest.
Un vero e proprio (e perduto) fronte caldo!
In serata il fronte principale si troverà non molto a Ovest delle Alpi Occidentali, intensificando ulteriormente il richiamo umido e iniziando a scavare una depressione al suolo sul Golfo del Leone, che diventerà poi una Genova Low nella giornata di Sabato (quanto chiusa, ancora non è dato sapere).
Passiamo agli effetti.
La prima linea d'instabilità inizierà a provocare deboli precipitazioni da Sud - Ovest fin dalla nottata su domani dalle nostre parti.
Userò qualche mappa del LAM NMM 2km di MeteoRomagna (non diffondete) per quest'analisi.
Dal mezzogiorno e nel pomeriggio assisteremo a una intensificazione dei fenomeni da fronte caldo sulle zone da Stau della Lombardia occidentale e in generale su buona parte dell'arco alpino-prealpino, mentre sulla Pianura centro-orientale andremo in temporanea pausa con al più qualche pioviggine.
Ancora una volta vedremo la "Porta di Milano" solo per poco inclinata SW-NE. Ben presto ripiegherà S-N e infine SE-NW spegnendosi. Leit motif 2007.
La situazione non muterà sostanzialmente nemmeno verso la tarda serata di domani.
Da notare l'intensificazione dello Scirocco sulla pedemontana tra Verona e Brescia. Fino al primo pomeriggio assente, il nostro amico comincerà a farsi sentire debolmente nel pomeriggio per poi estendersi, specialmente all'Alta Pianura e alla prima fascia prealpina bresciana, in serata.
Per concludere vorrei farvi notare che domani notte si inscenerà il solito "effetto borino" (come lo chiamate voi), che in realtà è soltanto una conseguenza del richiamo sciroccale dovuto alla disposizione delle nostre valli e dei nostri monti, simile in effetti a quello, più potente e frequente, che si verifica sull'Alta Pianura veronese e che rende Verona una delle città meno nevose del Nord Italia.
Notate le due sacche calde appoggiate proprio a Brescia e allo sbocco di Val Trompia e Val Sabbia da una parte, e quella veronese dall'altra.
Ci aggiorniamo, spero abbiate gradito questo piccolo lavoretto!

















sono un Nivomatto


















































