Innanzi tutto siamo sulla zona est della campana anticiclonica quindi con correnti portanti da nordovest. I modelli delineano un costante aumento dell'ur alla quota di 850hPa.
I valori termici faticano a salire infatti il trasporto da ovest verso est della massa di aria più calda cozza proprio grazie alla circolazione atmosferica non favorevole infatti non mi sembra si vada oltre ad una +10 a 850hPa.
Il rinforzo barico a nord della penisola già delineato da tempo provocherà da domenica un cambio generale graduale della circolazione con rotazione delle correnti prima da nord e poi da nordest infine da est. quindi collasso termico a partire da domenica.
Fenomeni convettivi pomeridiani sui rilievi che grazie alle correnti portanti potrebbero spingersi a partire da sabato verso le prealpi e l'alta pianura. nulla di clamoroso ma sicuramente per i rilievi una fase non propriamente stabile.
infine inizio di correnti orientali con possibile fase perturbata temporanea domenica e poi aumento barico a nord delle alpi e graduale erosione ad est termica.
insomma alla fine il primo tentativo di partenza primaverile caldo alla luce delle ultime emissioni diventa abbstanza fallimentare anche se non emerge un peggioramento chiaro e lampante all'orizzonte.

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appassionato di meteorologia e fenomeni tropicali-collaboratore Meteogiornale
http://simonemeteotropicalpage.blogspot.com/















































