Lo schema configurativo delle alte e basse pressioni in Europa è il tipico schema da estate anticiclonica ed azzorriana e lo schema è in sostanza il medesimo che ci portiamo avanti da mesi con depressioni centrate su Islanda,nordEuropa e Gran Bretagna e alta pressione subtropicale oceanica ossia l'alta delle Azzorre piazzata sulle Azzorre in estensione verso l'Europa mediterranea.
Lo schema dovrebbe garantirci un'estate mediterranea ma in realtà da luglio la situazione è piuttosto diversa rispetto alle estati classiche degli anni 70 e vediamo il perchè.
Innanzi tutto per capire come mai fà caldo e non piove , si deve analizzare l'estensione della fascia subtropicale determinata dall'estensione verso nord della cella di Hadley. Tale estensione viene evidenziata dallo spostamento verso nord dell'ITCZ (intertropical convergenze zone)ossia della fascia di convergenza degli alisei nella zona equatoriale. Tale indice presenta negli ultimi tempi appunto delle oscillazioni positive e negative rispetto al valore normale e attualmente è positivo rispetto alla norma in entrambe il comparto nordafricano.
Da questa immagini si nota come l'indice sia molto sopra la norma nel nordest africano nella prima decade di luglio(la media è rappresentata dalla linea nera mentre la linea rossa è quella corrente).
Questo indica uno spostamento verso nord della fascia subtropicale e delle zone anticicloniche, con isoterme in quota piuttosto elevate ad abbordare il mediterraneo.In alcune mappe si notano isoterme alla quota di circa 1600m superiori a 20 gradi per gran parte del mediterraneo orientale e del sud Italia e temperature localmente superiori ai -10 alla quota di 5800m, quindi valore decisamente elevati con zero termico superiore ai 4500m in condizioni di alta africana.
la presenza dell'alta delle azzorre, trasportata verso ovest dalle onde perturbate pilotate dal getto polare,ci garantisce un trasporto di temperature caldo ma sopportabile al nord mentre al sud la protezione sia dell'alta delle azzorre a nord e dell'alta africana nel basso mediterraneo garantisce stabilità, scarsa umidità nell'aria e quindi assenza di precipitazioni.
Dalle foto si nota appunto l'estensione verso nord delle alte pressioni con le perturbazioni a scivolare a nord delle Alpi. L'estensione verso nord dell'ITCZ non è ancora al suo culmine anche se l'indice ora positivo ci preannuncia ancora una fase di innalzamento probabilmente per un tempo limitato. IL tempo in cui la massima estensione avviene è all'incirca a metà Agosto, periodo in cui l'estate inizia il suo decadimento fisiologico sia per l'intensificarsi della corrente a getto polare a causa del raffreddamento del nord Europa e dell'incidenza inferiore del sole e appunto del calo dell'indice ITCZ.
Il tipo di circolazione attuale indica un tipo di tempo governato da onde cicloniche che fisiologicamente ora non riescono ad entrare nel mediterraneo a causa della copertura dell'Alta delle Azzorre.
Nel momento in cui l'alta delle Azzorre arretra, succede quello che è successo a fine Giugno con discesa fredda nell'ovest europeo e rimonta dell'alta africana . UN esempio nello schema che il modello GFS ipotizza nelle Previsioni a lungo termine con possibile nuova onda calda africana.
Con questo tipo di schema circolatorio,è facile ipotizzare un tipo di tempo prevalentemente anticiclonico nel proseguio dell'estate con scambi fra alta delle azzorre e alta africana con quindi fasi calde e fasi molto calde e torride. INoltre è facile ipotizzare una fase al sud caratterizzata da tempo estremamente caldo e + temperata al nord in presenza dell'alta delle Azzorre.
Considerando che al tempo non si comanda, questo appena detto rimane un'ipotesi, la + accreditata per il proseguio dell'estate che quindi al Nord potrebbe avere le sue prime crisi verso metà-fine Agosto con le prime perturbazioni ad interessare le nostre regioni.
Quali rischi può correre questa estate parlando di ritorno del maltempo?? sicuramente il rischio maggiore è che l'alta delle azzorre riesca a spostarsi + a nord,verso il centro nordEuropa. In questo caso l'Italia potrebbe diventare vulnerabile per correnti da nordest(instabilità su alpi e zone adriatiche) e pure da nordovest(in tal caso forte maltempo generalizzato a carattere temporalesco) in caso di rafforzamento in area scandinava dell'alta pressione. Attualmente questa ipotesi non è suffragata da nessun modello e appare poco probabile nelle prossime settimane anche se il modello ECMWF delinea un possibile rafforzamento anche sulla zona centro occidentale Europea dell'alta delle Azzorre.
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Riguardo al proseguio immediato del tempo, rimane saldo il dominio antriciclonico fino al weekend con fase nuovamente calda da Giovedi con lento incremento delle temperature(da venerdi si torna su valori prossimi ai 35 gradi di massima). Una nuova onda ciclonica potrebbe passare sul norditalia all'inizio della prossima settimana anche se al momento l'unica cosa che appare in concordia dai modelli matematici è di un nuovo stemperamento della calura che dovrebbe tornare quindi ancora sopportabile al nord.
Zanardini Simone

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appassionato di meteorologia e fenomeni tropicali-collaboratore Meteogiornale
http://simonemeteotropicalpage.blogspot.com/


















In autosospensione....































