
Re: Maltempo 21-22 Aprile!!
LE
Previsioni. Le abbondanti precipitazioni di queste settimane fanno ben sperare gli agricoltori per un’estate senza problemi di carenze idriche
La pioggia scaccia il rischio siccità
di Pietro Gorlani
A fine aprile dello scorso anno, così come nel 2005 e nel 2003, gli agricoltori bresciani preparavano danze della pioggia vista la precoce siccità. Quest’anno ringraziano il cielo. La pioggia caduta negli ultimi dieci giorni è manna per le colture di mais; le risorse idriche delle falde sono state rimpinguate, laghi e fiumi sono pieni, come non mai. Per trovare il lago d’Iseo con un livello idrometrico superiore agli 80 centimetri (al 17 aprile) si deve risalire al 1989 oppure al 1981 e ancor prima, al 1959. Complici le temperature più rigide, le prealpi bresciane manterranno il loro manto nevoso almeno fino a giugno, fungendo così da riserva suppletiva d’acqua. Insomma, non dovrebbe essere l’incubo della siccità a rovinare i sonni estivi degli agricoltori ma anche dei sindaci alle prese con razionamenti idrici.
LE PRECIPITAZIONI.
E’ Darfo Boario Terme la località più piovosa dei primi mesi del 2008. Dal primo gennaio ad ieri sono caduti oltre 420 millimetri di pioggia (va ricordato che nei primi 4 mesi del 2005 ne erano piovuti solo 197). Ben 173 millimetri di pioggia sono caduti solamente ad aprile: per trovare un aprile altrettanto piovoso bisogna risalire al Duemila (175millimetri). Si spiega così perché il lago d’Iseo ha raggiunto il suo record d’invaso: tutte le precipitazioni della valle confluiscono nell’Oglio e quindi al lago. Abbondanti precipitazioni anche in Valsabbia: ad Idro da inizio anno si sono registrati 400 millimetri di pioggia, 124 solamente ad aprile (l’anno scorso in tutto il mese ne erano caduti solamente 1.
Sostanzialmente vicini alla media storica le piogge sulla Bassa e sul basso Garda. Ad Orzinuovi il cielo non è stato particolarmente generoso: da inizio anno sono caduti 210 millimetri, certamente meglio che lo scorso anno (140mm nei primi 4 mesi dell’anno) o del 2003 (150mm) e del 2005, ma non si può certamente parlare di abbondanti precipitazioni. Ma è proprio il ritorno a piogge e temperature nella norma che rende apparentemente straordinarie queste piogge.
LIVELLO DEI LAGHI. «Bisogna risalire al 1989 per trovare un lago così pieno a metà aprile – taglia corto l’ingegner Massimo Buizza, direttore generale del consorzio dell’Oglio, ente che regola i livelli del Sebino e del suo emissario – . Se l’anno scorso il problema era quello di mantenere riserve idriche in vista della stagione irrigua, quest’anno stiamo vivendo il problema opposto: stiamo rilasciando grandi quantitativi d’acqua nell’Oglio, che poi verranno suddivisi nelle diverse derivazioni, andando così a rimpinguare la falda delle campagne». Solo negli ultimi 4 giorni nella bassa Valcamonica e sul Sebino sono caduti oltre 130 millimetri di pioggia, che in alta quota si sono trasformati in neve. «Possiamo davvero dire che finalmente dopo 5 anni siamo di fronte ad una stagione normale. Il mais, grazie alle basse temperature, è appena germogliato, e la stagione irrigua non sarà anticipata come lo scorso anno. Con le nostre riserve arriveremo a fine luglio senza problemi». Anche il Garda sta molto meglio: vanta oltre 60 centimetri in più di lago rispetto allo scorso anno (anche se il livello idrometrico è ancora al di sotto della media storica). La cabina di regia per la crisi idrica del sistema Garda-Mincio-Adige sta lasciando i rubinetti chiusi al Mincio (garantito poco più del deflusso minimo) proprio per conservare i maggiori quantitativi d’acqua nel lago, in vista della stagione irrigua. Pieno come non mai anche il lago d’Idro: toccati i 368,5 metri sul livello del mare, la quota massima di regolazione attuale.
Articolo dal quotidiano BRESCIAOGGI di venerdì!
Se puo aggiungiamo i 38mm tra giov/ven/sabato u.s., e i mm previsti per lunedì, penso che a Darfo supereremo i 500 dall'inizio anno!!!!!!
Davvero in inizio anno coi fiocchi...........e se il buongiorno si vede dal mattino......
Ciao!!!!