Diciamo che è bene dire che una previsione accurata per più giorni in questa fase molto dinamica che ci appresitiamo a vivere diventa molto difficile ma possiamo tracciare una strada seguendo l'andamento dei modelli attuali per vedere il possibile tempo in vista nei prossimi giorni.
Fase 1: domani arriva aria più fredda da nord in concomitanza con un graduale calo termico alle medie quote troposferiche (500hPa) e ad un calo graduale di pressione atmosferica. Domani per la nostra provincia il calo sarà pian piano avvertito grazie all'ingresso di forti correnti da est. Domani non sono da escludere temporali pomeridiani sulle nostre alpi e prealpi in estensione dal tardo pomeriggio verso la pianura. Localmente potranno esserci fenomeni anche di discreta entità accompagnati da grandine.
Mercoledi graduale e progressivo calo termico e barico e giornata che appare sempre variabile all'insegna dell'instabilità pomeridiana. Anche mercoledi potranno esserci fenomeni temporaleschi con grandinate.
Fase 2: giovedi fase di attesa dominata da correnti settentrionali e cieli sereni o poco nuvolosi
fase 3: arriva la seconda ondata di freddo che da sabato dovrebbe investire tutto il nord Italia con isoterme in quota puramente invernali. Fra venerdi e sabato sono attesi in pianura padana valori di pressione al suolo molto bassi. Venerdi il tempo potrebbe essere caratterizzato da un graduale peggioramento con possibili temporali che dalle alpi si sposteranno verso le prealpi e la pianura. Vista la traiettoria prevista attualmente la maggior fenomenologia sembra destinata alle alpi e alle regioni centrali prima e del sud da sabato tuttavia rimane il rischio di qualche temporali di forte intensità in provincia con possibili grandinate con chicchi di medie dimensioni. Sabato sembra poter essere una giornata molto ventilata e fredda con graduale calo termico che dovrebbe portare ad una giornata di pasqua caratterizzata da variabilità atmosferica con possibile fenomenologia pomeridiana caratterizzata da rovesci o localmente temporali. Per venerdi sera,sabato e domenica la quota neve sembra poter andare anche sotto i 1000m. La giornata di Pasquetta appare al momento fredda con tempo in provincia variabile con possibili rovesci pomeridiani sui rilievi in estensione poi alle zone pianeggianti.
Naturalmente questa è una previsione basata su modelli attuali quindi suscettibile di variazioni anche importanti. Quello che appare certo ad ora è che il periodo prepasquale e pasquale sarà caratterizzato da condizioni climatiche rigide e da una spiccata variabilità quindi alternanza di periodi soleggiati ad altri perturbati.
Zanardini Simone

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appassionato di meteorologia e fenomeni tropicali-collaboratore Meteogiornale
http://simonemeteotropicalpage.blogspot.com/
















































